ansia da prestazione uomo

Il sesso è una delle esperienze più belle ed eccitanti che un essere umano possa sperimentare, ma se sei arrivato a leggere questo articolo, probabilmente, in questo periodo della tua vita, per te è esattamente il contrario.

Il mio nome è Marco Benedettini e mi occupo di diffondere informazioni nel campo della salute sessuale maschile.

Coi miei video-corsi aiuto gli uomini a risolvere i loro problemi di erezione in modo naturale.

Non c’è frustrazione più grande per un uomo di non essere in grado di dare piacere a una donna.

Finalmente state per condividere un momento di intimità e lei si mostra molto interessata ad aprirsi sessualmente con te.

Dopo brevi ma eccitanti preliminari hai un’erezione soddisfacente, lei è pronta ad essere penetrata o se anche lei soffre di ansia da prestazione, finge di esserlo per compiacerti.

Provi a entrare dentro di lei ma una spiacevole sensazione ti pervade.

Se un attimo prima il tuo pene era rigido e voglioso, in un attimo e senza preavviso perdi la libido, la circolazione ai genitali diminuisce e i tuoi tentativi di mantenere o far tornare l’erezione diventano invani.

Se anche tu ti sei trovato in questa frustrante situazione, oppure è ormai abitudine che sia così, non  allarmarti, non sei l’unico e non c’è bisogno di credere a quell’insidioso pensiero che ti sussurra e convince di essere impotente.

In questo articolo ti spiego esattamente quali sono i processi mentali legati all’ansia da prestazione sessuale per portare coscienza a quelle parti di te che mantengono in atto questo meccanismo.

Prima di tutto devi capire che l’ansia da prestazione si mantiene in vita perché abbiamo paura di qualcosa. Ma facciamo chiarezza.

L’ansia e la paura

La paura si è evoluta nell’uomo per proteggerlo dal pericolo. Per preparaci a intraprendere le azioni necessarie a mantenerci in vita quando l’uomo si trovava in situazioni pericolose.

80.000 anni fa, se eri finito in una situazione in cui provavi paura, era molto probabilmente perché eri faccia a faccia con un leone nella savana oppure eri stato appena catturato da un uomo molto peloso e arrabbiato della tribù rivale.

Entrambe queste situazioni ti avrebbero portato probabilmente alla morte se gestite in modo errato.

In questa situazione l’adrenalina nel tuo corpo viene rilasciata e immediatamente il tuo corpo si predispone per una di queste 3 possibilità:

  • Combatti
  • Scappa via
  • Ti immobilizzi

Queste risposte spontanee avevano un senso nella situazione pericolosa e probabilmente hanno permesso ai nostri antenati di sopravvivere, sottoposti a molti pericoli.

Queste reazioni sono state fondamentali per la sopravvivenza dell’uomo e sicuramente hanno contribuito a far sì che tu sia qui adesso a leggere questo articolo.

Oggi però, soprattutto nel mondo occidentale, la paura che sentiamo è l’evoluzione psicologica di quei pericoli reali.

La paura reale e utile dei nostri antenati si è trasformata in ansia ed è totalmente immaginaria in quanto non esiste davvero nessun pericolo reale, come a quel tempo.

ansia da prestazione sessuale maschile

La probabilità che tu venga sbranato da un leone o rapito da un’invasione barbarica è bassa quanto la probabilità che due proiettili si scontrino durante una sparatoria.

La cosa assurda è che quando accade, l’ansia da prestazione sessuale sembra molto reale perché coinvolge una reazione molto evidente nel nostro corpo, ovvero l’impossibilità di mantenere o raggiungere l’erezione.

Se le 3 reazioni base erano fondamentali per mantenerci in vita in situazioni di reale pericolo, in questo mondo moderno, sono le 3 reazioni peggiori che il nostro corpo possa avere, soprattutto in un momento di intimità come quello di quando ti trovi a letto con quella bellissima ragazza.

Infatti quello che può accadere quando vivi l’ansia da prestazione sessuale è questo:

Combatti: Ti arrabbi con lei e inizi a incolparla per non essere abbastanza sexy, eccitata o rilassata per permetterti di avere un’erezione.

Scappi via: Non vuoi sentire nuovamente la frustrazione e il dolore di non riuscire a penetrarla, quindi te ne vai rapidamente lasciandola totalmente sola a sé stessa e in stato confusionale.

Ti congeli: Non riesci più a parlare, sei emotivamente congelato e anche fisicamente incapace di prendere ulteriore iniziativa.

Come nasce l’ansia da prestazione sessuale?

Il processo è più o meno questo a seconda della situazione.

Sei in compagnia della ragazza che ti piace e dopo esservi tolti rapidamente i vestiti e un po’ di petting e baci sul collo tu sei molto eccitato e lei anche.

In questo momento la tua mente inzia ad elaborare pensieri del tipo:

  • sto andando bene?
  • le piace?
  • verrò troppo presto?
  • sarà duro abbastanza per soddisfarla?

Nel momento in cui ti identifichi con questi pensieri e inizi a credere a quello che dicono, ti disconnetti dal piacere del corpo e sei nella mente.

Questi pensieri sorgono in modo inopportuno e senza invito per un motivo molto semplice:

Il tuo naturale desiderio di piacere agli altri, in particolare a lei.

Questo desiderio è naturale e spontaneo ed ha tutto il diritto di esistere, ma a sua volta deriva dalla tua incapacità di piacere a te stesso.

Se tu fossi totalmente a tuo agio con te stesso e il tuo corpo, non ci sarebbe mancanza di sicurezza interiore e non si creerebbe dentro di te la necessità di cercare all’esterno questa conferma.

Il desiderio di piacerle e essere accettato sarebbe quindi semplicimente l’espressione reciproca e naturale di due corpi che si incontrano.

Quando però questo desiderio è nutrito dalla ricerca di sicurezza e validazione all’esterno, viene vissuto come la paura di non piacere che a sua volta innesca una paura più subdola e psicologica:

La paura di essere rifiutati.

Questa paura è ciò che provoca l’ansia da prestazione sessuale.

paura di essere rifiutati ansia

Ma la paura di essere rifiutati non è una paura che ha a che fare con la tua sopravvivenza.

Aveva senso molto tempo fa, quando se vivevi in una comunità, il venire rifiutati dai membri poteva significare la morte, oppure nella tua prima infanzia in cui se venivi rifiutato da tua madre saresti morto di fame o di freddo.

Ma adesso non ha più una motivazione razionale di esistere, è solo l’accumulo e l’evoluzione di queste paure ancestrali che si sono evolute e propagate nei millenni, come dei parassiti psicologici.

L’ansia non è una paura reale e arriva nei momenti più inopportuni.

Se non fai attenzione si impossessa di te come un parassita e si presenterà in altre aree della tua vita.

Conclusione

Ok complimenti e grazie per avermi seguito fin qui. Spero che questo articolo ti aiuti a capire la dinamica che c’è dietro all’ansia da prestazione sessuale.

Avendone fatto esperienza ed essendo appassionato all’argomento sessualità, posso solo augurarmi che tu riesca a rilassarti con lei e che tu possa finalmente gioire della libertà che significa vivere senza ansia, in ogni aspetto della tua vita.

Cosa fare dunque per evitare tutto questo e far sì che il nostro corpo non inneschi nuovamente la paura di essere rifiutato?

Razionalmente è molto facile:

Devi disinteressati totalmente di piacere agli altri, ovvero concentrati solo di piacere a te stesso.

Bada bene, non è egoismo, ma rispetto di te stesso.

E’ fidarsi della vita, accettarti totalmente e incondizionatamente così come sei, senza giudizio e senza compromessi.

E’ l’amore per te stesso che fa la magia, non gli altri, non le tecniche, non il tuo psicologo.

Ma capirlo a livello razionale è solo il primo passo.

Finché non è totalmente chiaro anche al tuo sistema nervoso, è possibile infatti che tu abbia difficoltà a renderlo reale ed è per questo che ho creato questo sito, per aiutarti e sostenerti a raggiungere la tua libertà dall’ansia da prestazione sessuale.

Per saperne di più ho creato il primo video-corso interamente dedicato all’ansia da prestazione sessuale.

Clicca qui per sapere di cosa si tratta.

video corso ansia da prestazione sessuale

Un saluto e a presto!

Fonti: